I milanesi hanno a disposizione un nuovo punto di riferimento per la loro salute: Cerba HealthCare Italia, il primo gruppo in Italia per la diagnostica ambulatoriale e le analisi di laboratorio, ha aperto un nuovo centro in Piazza 6 Febbraio.
Il quartiere CityLife si arricchisce così con un nuovo servizio che tutela il bene più importante, la salute delle persone.
«Questa apertura – commenta il CEO di Cerba HealthCare Italia Stefano Massaro – conferma l’impegno di Cerba HealthCare Italia per una medicina territoriale, di prossimità, che arriva vicino ai cittadini anche fisicamente, con servizi di alto livello e attenzione anche al comfort, all’accessibilità e alla rapidità nella risposta».

Quest’ultima apertura è un ulteriore passo della strategia di sviluppo di Cerba HealthCare, spiega Laura Daturi, AD di Cerba HealthCare Italia per la Lombardia: «Il nostro network arriva così a contare 12 centri a Milano, 65 in Lombardia e oltre 440 in tutta Italia, con i quali Cerba HealthCare Italia offre una gamma completa di analisi di laboratorio, diagnostica per immagini e visite specialistiche condotte da 1.850 specialisti su tutto il territorio nazionale, che operano con le tecnologie più efficaci e innovative oggi a disposizione».

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Laura Daturi, AD di Cerba HealthCare Italia per la Lombardia, Fabio Galante e Stefano Massaro, CEO di Cerba HealthCare Italia

Il nuovo centro di Piazza 6 Febbraio offre servizi di diagnostica e prevenzione, i due punti cardine dell’approccio di Cerba HealthCare, perché far progredire la diagnosi significa far progredire la salute. È aperto dal lunedì al sabato, dalle 7.00 alle 12.00. Offre analisi di laboratorio (con accesso diretto senza prenotazione fino alle 9.30) e, su appuntamento, prestazioni ostetrico-ginecologiche (PAP test e tamponi). Tutto è progettato per mettere al centro il paziente: l’ambiente è piacevole e confortevole e i tempi di attesa sono minimi, sia per i prelievi sia per l’invio dei risultati, anche online. Sarà inoltre possibile conoscere tutti i servizi erogati da Cerba HealthCare negli altri centri milanesi del gruppo (il più recente dei quali ha aperto in zona Moscova): visite ambulatoriali di ogni tipo, radiologia, medicina dello sport e servizi innovativi come test genetici, digital life coaching e checkup completi per tutte le età.

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All’inaugurazione della struttura è intervenuto anche un ospite d’eccezione: l’ex difensore nerazzurro Fabio Galante, Ambassador e Legend dell’Inter, che con Cerba HealthCare Italia ha una partnership per quanto riguarda la medicina sportiva e la preparazione atletica, con test di ultima generazione finalizzati al monitoraggio della condizione fisica dei giocatori.

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La combinazione di medicina, sport e tecnologia è infatti centrale nelle attività di Cerba Healthcare, che con i suoi centri di medicina dello sport segue ogni anno più di 100 mila atleti nel mondo in ambiti come scienza dell’alimentazione, integrazione alimentare, certificati di idoneità sportiva agonistica e non agonistica, fisiologia dell’esercizio, cardiologia, studio dei fattori di rischio sulla base dei fattori ematici e tanti altri.

Come si imposta una strategia di personal branding per imprenditori, professionisti ed esperti? Ecco una guida con le principali tappe da seguire.

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Ascoltare la propria musica preferita ovunque e in qualsiasi occasione è ormai diventata un’abitudine alla quale non sappiamo più rinunciare. Qualsiasi sia la fonte, in streaming o in locale, in qualsiasi momento e luogo, e sempre con un supporto adatto per ascoltarla come più ci piace. Ecco qualche esempio di supporti per ascoltare la musica che trovate nel nostro nuovo catalogo gadget.

Gadget per la casa o per l’ufficio

La scelta in questo caso ricade su oggetti come gli speaker Bluetooth, con un design accattivante ed elegante, magari realizzati con materiali caldi e green come il legno o la plastica con paglia di grano.

Come, per esempio, il nostro MIMBO e  YiSTA speaker wireless BT 5.0. Racchiusi in un elegante mobile in legno di bamboo, oltre a riprodurre la nostra musica preferita contengono anche un caricabatteria wireless in grado di mantenere e ricaricare la batteria dello smartphone a cui sono collegati contemporaneamente via Bluetooth (alla potenza di 10W), batteria Li-Ion ricaricabile via USB .

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Nei momenti di relax come sotto la doccia, la scelta può ricadere su questo piccolo Speaker impermeabile, disponibile in diversi brillanti colori da abbinare al vostro bagno.

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All’aperto insieme agli amici 

Quando siamo in compagnia e vogliamo ascoltare e condividere la nostra musica con gli amici ci serve qualcosa di più portatile, piccolo, pratico e allo stesso tempo abbastanza potente.

Ecco dunque due utilissime proposte.

Round bass, cioè uno Speaker BT 4.2 in ABS gommato, robusto e potente, include uno slot per inserire una SD card e microfono per eventualmente rispondere ad una telefonata. Batteria Li-Ion ricaricabile da 450mAh per una durata fino a 3 ore di riproduzione.

gadget musicale round bass

Oppure il simpatico mini-speaker Mushroom. Sempre Bluetooth, può essere attaccato al tuo smartphone tramite la ventosa e fungere da supporto del telefono durante le tue video call.

Qualunque sia la tua scelta ricorda che il nostro servizio di personalizzazione ti permette di stampare con la massima qualità e rapidità tutti i gadget del nostro catalogo!

Ci sono più di 5.000 gadget personalizzabili nel nostro catalogo! Lo trovi QUI

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6 mesi fa Mark Zuckerberg introduceva il metaverso annunciando il nuovo nome dell’azienda Facebook, Meta, a cui appartengono, oltre a Facebook, gli altri main brand tra cui Instagram, Whatsapp e Oculus.

In quell’occasione il fondatore di Facebook ha detto “Riteniamo che il metaverso sarà il successore di Internet mobile, saremo in grado di sentirci presenti, come se fossimo proprio lì con le persone, non importa quanto distanti siamo effettivamente“.

L’abbiamo preso in parola e abbiamo seguito gli sviluppi del metaverso in questa prima fase embrionale, osservando come si stanno muovendo i big della comunicazione e testandone direttamente alcune funzionalità con i visori Oculus Quest 2.

Microsoft, per esempio, ha sviluppato Mesh, la tecnologia che consente agli utenti di connettersi con una ologrammi e collaborare a distanza con una forma di realtà mista. Siamo in attesa.

Parallelamente alla diffusione delle criptovalute e degli NFT (di cui abbiamo parlato 1 anno fa, vedi NFT e crypto-art: la tecnologia blockchain per l’arte) sono nati i primi mondi del Metaverso tra cui Decentraland, SandBox, Spatial e Stageverse.

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Cos’è il metaverso

Metaverso è stato introdotto da Neal Stephenson nel 1992 nel libro Snow Crash dove l’autore lo descriveva come una realtà virtuale condivisa tramite il web, dove si è rappresentati attraverso un avatar personale.

Come inteso oggi, il metaverso è il luogo phygital in cui i mondi fisico e digitale si connettono in uno spazio esteso ‘phygtal’ dove per persone possono interagire con un proprio avatar come rappresentazione digitale di sé stessi. In questo mondo le persone possono interagire giocando o lavorando, possono andare ad eventi, experience, provare auto, gioielli e vestiti. In questo mondo virtuale si sviluppa il cyberspazio con caratteristiche digitali che richiamano elementi del mondo reale, più o meno veritiere.

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Nuove possibilità con il metaverso

Sono moltissime le nuove possibilità offerte da questo nuovo mondo. Ne abbiamo provate diverse e ci siamo fatti delle nostre idee. Vediamo le principali.

1. Nuove frontiere del gaming

I giochi in realtà virtuale non sono una novità e non si sono mai sviluppati per svariati motivi. Ora, nel metaverso, si assiste a nuove forme di gioco ibride inserite nei nuovi mondi.
Abbiamo provato alcuni game del momento ma per questo aspetto probabilmente i tempi non sono ancora maturi soprattutto per le limitazioni tecnologiche dei dispositivi di VR che hanno prestazioni e risoluzioni ancora lontane dai pc da gaming. Si aprono però le porte a nuovi giochi integrati nei vari metamondi ma non si tratta dei giochi per come li conoscevamo se non un lontano richiamo a Second Life. Con Gorilla Tag ci siamo arrampicati sugli alberi e abbiamo testato bellissime esperienze per hand tracking con Elixir. Ci siamo appassionati anche noi a Minecraft che potrebbe aprire un nuovo metamondo (con tanti dubbi da parte di Lupo, nostro beta tester della generazione Alpha che ci ricorda che per gli amanti di Minecraft VR, Minecraft VR c’è già). Diciamo che, pur amandoli, non abbiamo mai rimpianto gli arcade 80s.

2. Lavoro tra presenza e metaconferenze

Se le videoconferenze sono ormai una moda spesso abusata, il prossimo incubo potrebbero essere le metaconferenze, dove, oltre ad essere costretti a presenziare, sarà anche necessario indossare un visore sopportabile solamente per qualche decina di minuti. I nuovi ambienti di lavoro permetteranno però di sviluppare creatività e comunicazione in modo più immersivo. Abbiamo provato diversi meeting virtuali soprattutto con horizon Workrooms che abbiamo utilizzato anche, un po’ per gioco, per la presentazione del libro Change Marketing (qui il video). Il nuovo approccio è indubbiamente scenografico ma, superata l’emozione della prima mezz’ora, risulta ancora poco pratico per un utilizzo efficiente del tempo.

3. Moda e lifestyle

Se ci prendiamo cura di noi stessi, lo faremo anche con il nostro avatar o meglio i nostri avatar, diversi per ogni mondo virtuale in cui vorremo svilupparci. Potremo indossare vestiti e scarpe dei nostri brand preferiti che naturalmente si sono già sviluppati in questa direzione.
Abbiamo visto girare molti NFT in questa direzione ed è sicuramente bello vedere vivere la libertà di come le persone vogliano spendere i propri soldi, sempre più virtuali. Indipendentemente da come vivremo la nostra metavita possiamo sfruttare le tecnologie VR per provare un paio di scarpe o configurare la nostra nuova autovettura. Per farlo non è né sarà comunque necessario accedere ad un metaverso ma basta una app VR.

4. Formazione tra VR ed XR

Questo è sicuramente un campo di grande interesse e funzionalità. La formazione virtuale non è una novità ma in questo ambiente troverà lo slancio per consolidarsi offrendo strumenti ed esperienze più difficilmente replicabili nella vita reale. Questo accadrà indipendentemente dallo sviluppo del metaverso. Le tecnologie formative in realtà mista sono un aspetto da non sottovalutare e la crescente popolarità del metaverso spingerà in questa direzione. Resta da capire fino a che punto l’intelligenza artificiale sostituirà i formatori.

5. Crypto arte e NFT

Gli artisti digitali decreteranno parte del successo del metaverso con lo sviluppo di oggetti digitali, design e ambienti creativi. Il mondo NFT sta creando una nuova generazione di artisti ancora in parte incompresa dai baby boomers ma di riferimento per le generazioni Z e Alpha. Accedere agli NFT è sempre più facile e questo renderà le nuove forme di arte sempre più popolari.

6. Meta-eventi

Nel metaverso verranno sviluppati eventi di portata inimmaginabile sia per possibilità creative, sia per partecipazione. Abbiamo assistito a concerti ma in questo caso siamo ben lontani dalle emozioni offerte dalle band reali ma anche in questo caso si stanno sviluppando nuovi musicisti. Recentemente siano stati ad un evento particolare, il primo metabar ma anche in questo caso l’integrazione tra i due mondi è ancora lontana, sempre che sia necessaria.

Aspettiamo ora di provare altre forme di metaverso tra turismo sintetico, finanza e sport per citarne alcuni.

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Oggi il metaverso non è per tutti

Come tutte le innovazioni agli early adopters seguirà la popolarità e tutte le generazioni si avvicineranno compatibilmente con il proprio approccio per le nuove tecnologie.

Gli avatar sono ancora lontani dalla realtà e per lo più inespressivi. In alcuni mondi sono ancora molto avatar cartoon, in altri rappresentazioni solo parziali con assenza degli arti inferiori. La tecnologia farà presto passi avanti e tra non molto troveremo un nostro clone virtuale a perfetta immagine e somiglianza. Se difficilmente si arriverà ad un avatar unico, quasi certamente verranno introdotte nuove tecnologie che li renderanno sempre più realistici con tecnologie di riconoscimento dei movimenti del viso per rappresentare le espressioni, una ricostruzione dell’olfatto virtuale, ecc.

Dicevamo che oggi non è per tutti. Per poter sviluppare è necessario avere una forte digital mind che deve includere conoscenze del mondo crypto, delle tecnologie necessarie e dimestichezza con la grafica.

Per poter fruire dei contenuti e vivere esperienze metaversiane è invece sufficiente acquistare un dispositivo che sia Oculus Quest 2 o simile.

Quanto al marketing è d’obbligo alzare l’attenzione verso questo nuovo mondo.

Se oggi vogliamo comunicare alle Gen-Z e Alpha oppure in un modo nuovo con maggiori possibilità il tuffo nel metaverso è quasi d’obbligo con un pensiero ad un marketing immersivo completamente nuovo.

Nel frattempo si stanno aprendo i tavoli per discutere le prime tematiche in materia di legge e metaverso, uno spazio che deve ancora definire la sua normativa perché anche nel metaverso la legge va rispettata. Alle problematiche principali ben note, soprattutto in materia di trattamento dei dati personali, si aggiungono novità soprattutto in contrattualistica e fiscalità internazionale.

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Le nostre vite sono circondate dai colori; basti pensare alla natura e alle sue stagioni, agli alimenti, agli elementi che fanno parte del nostro quotidiano come auto, vestiti, libri, arredamento… I colori sono in grado di provocare risposte emotive ed atteggiamenti psicologici diversi in ciascuno di noi. Nel campo della grafica hanno un ruolo primario.

Quanto contano i colori nella strategia di branding

I colori giocano un ruolo fondamentale, condizionano la percezione che il consumatore ha di un brand, di un prodotto, di un servizio e di conseguenza, senso di fiducia, interesse e identificazione; se utilizzati sapientemente, possono diventare un importantissimo strumento nel campo del marketing e della pubblicità.

La psicologia dei colori può aiutare a comprendere come le diverse sfumature vengano percepite, per utilizzarle per creare strategie adeguate e affermare un marchio sul mercato, comunicando efficacemente con il pubblico.

Abbiamo sentito parlare di colori caldi, che trasmettono per esempio vicinanza, tenerezza, positività, gioia e colori freddi, che portano invece tranquillità, serietà, freschezza.

In questo articolo vogliamo spiegarti il significato dei colori principali e i loro simboli, in modo da aiutarti a individuare quelli che fanno proprio al caso tuo!

Significato del colore blu

Il colore blu è associato al mare e al cielo. È un colore rilassante che trasmette stabilità, calma, armonia, fiducia e sicurezza.
È il colore preferito dalla stragrande maggioranza delle persone, ecco perché i marchi lo usano così tanto (come Facebook, Twitter, Samsung).

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Significato del colore rosso

Il rosso è il colore del fuoco, della fiamma, della forza. È potente e molto visivo, rappresenta l’amore e l’odio allo stesso tempo.
Un colore che chiama all’azione a prima vista e che ricorda energia, stimoli e coraggio. È spesso associato alle vendite promozionali. Ma, attenzione, è dei colori che nella strategia di branding deve essere usato con moderazione e nella giusta misura, poiché è troppo impressionante e arriva a saturare.

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Significato del colore verde

Il verde è legato all’ecologia, poiché spesso associato alla natura. Ma, d’altra parte, significa anche denaro, speranza, armonia, pace, salute, guarigione, fertilità, o equilibrio.
Di solito è utilizzato in marchi strettamente legati all’ambiente o destinati appunto alla natura come il giardinaggio, ma anche nel settore sanitario e alimentare per comunicare un messaggio di benessere e salute. È perfetto da usare in questi tipi di marchi, poiché è un colore molto rilassante, che rassicura.

Significato del colore giallo

Il colore giallo è usato per simboleggiare gioia, felicità, ottimismo, speranza e intelletto. Stiamo parlando di un colore vivace, energetico e allegro, caratteristiche spesso associate ai bambini: usare il giallo per comunicare con loro è infatti un’ottima idea. È un colore che attira l’attenzione e può essere utilizzato per segnalare e associare prodotti a qualcosa di positivo. Viene spesso impiegato nelle vetrine dei negozi.
Meglio non esagerare con l’uso, poiché provoca un effetto di affaticamento visivo: usarlo nella giusta misura è la migliore opzione.

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Significato del colore arancione

L’arancione è una combinazione di rosso e giallo che rappresenta creatività, qualità e calore; e come variante dei colori precedenti, è molto stimolante.
È ampiamente utilizzato per sostituire il rosso negli inviti all’azione, poiché non satura tanto e cattura la nostra vista dal primo istante. Può essere usato quando si vuole comunicare amichevolmente con il target e si vuole trasmettere un messaggio di ottimismoIdeale per comunicare con gli adolescenti. Pertanto, è uno dei colori più utilizzati nella pubblicità, che aiuta a stimolare gli acquisti.

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Significato del colore nero

Il colore nero significa eleganza, potenza, glamour e raffinatezza, ma anche autorità, potere e rispetto.
È un colore molto utilizzato in marchi di alto prestigio rivolti a un pubblico di alta classe, come il settore della moda. Molto usato da avvocati, architetti o da personalità che vogliono mettere in luce autorità e potere.
Con il nero è possibile creare effetti molto minimalisti.

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Significato del colore viola

Il colore viola è associato al potere, lusso, ricchezza, saggezza, qualità, creatività. È un colore ricco di significati forti. Tuttavia, a seconda della tonalità di viola, può essere quanto detto sopra o può essere associato a qualcosa di economico e cattiva qualità: meglio stare attenti con le sue sfumature.
Viene spesso utilizzato nei prodotti di bellezza femminile.

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Significato del colore rosa

Il colore rosa trasmette calore, femminilità, amore e sessualità. Usato nel settore dell’infanzia simboleggia fascino e affetto.
Sebbene sia una variante del rosso, non è un colore molto stimolante, ma piuttosto calmo, a meno che non usiamo una tonalità fragola appariscente.
È un colore psicologicamente molto potente, soprattutto per il pubblico femminile, quindi mette in risalto gli elementi grafici per attirare l’attenzione dei nostri occhi.

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In conclusione

Devo prendere in considerazione il colore per il mio LOGO? !

Il colore vende, e non serve solo ad attirare l’attenzione e convertire, ma a comunicare. Devi scegliere il colore in base a ciò che vuoi trasmettere al tuo pubblico, ma anche in base a cosa significa o rappresenta il tuo marchio.
Una volta analizzati i significati dei colori e appurato il messaggio che vogliamo comunicare, la scelta migliore è quella di usare buon senso e creatività, per un risultato davvero soddisfacente.

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In oltre 40 anni di attività, lo Studio Arcioni ha consolidato la propria esperienza nell’assistenza a PMI italiane e branch di gruppi multinazionali, a cui presta consulenza tributaria, societaria e contabile. Da poco ha deciso di rinnovare il sito e noi abbiamo intervistato il Dott. Nicola Arcioni per capire come è andata questa nuova collaborazione.

Ci può raccontare la storia dello Studio Arcioni e come è composto?

Lo Studio è stato fondato da Sandro Arcioni nel 1978 e si è costruito negli anni una solida reputazione nell’assistenza alle PMI, a gruppi multinazionali e anche a famiglie e persone fisiche.

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La Home Page del nuovo sito internet

Chi sono i vostri clienti principali?

Il core business della Studio è l’assistenza societaria e fiscale ad aziende e imprese di tutte le dimensioni. Abbiamo tra i nostri clienti società che fatturano oltre 500 milioni di euro e lavoratori autonomi che si avvalgono dei regimi di favore.

Assistiamo clienti che operano in tutti i settori, dall’industria metallurgica, alle agenzie di somministrazione lavoro interinale, dai produttori di energie rinnovabili alle start-up bio-mediche.

Recentemente, la clientela internazionale (gruppi stranieri che investono o costituiscono branch in Italia) ha avuto un grande impulso.

Come è cambiato il vostro ruolo professionale in questi ultimi anni di pandemia? 

L’attività non ha subito dei cambiamenti radicali, ma si è sempre più adattata alle innovazioni tecnologiche e ai nuovi strumenti di comunicazione e interazione con clienti e aziende.

Quanto sono importanti per la vostra attività le nuove tecnologie e in particolare un sito web personale?

Le nuove tecnologie sono da anni fondamentali nella nostra attività, e gli investimenti in software e strumenti innovativi hanno un peso significativo nella nostra gestione finanziaria.

Il sito web rappresenta per noi, al momento, una vetrina irrinunciabile, soprattutto nei confronti della clientela straniera, che magari arriva a noi per il passaparola, ma non conosce le persone che fanno parte del nostro team nè il nostro modus operandi.

In quale modo il sito realizzato da Zero Pixel rispecchia il vostro Studio? 

Abbiamo cercato di dare un’impostazione sobria ed elegante, dalla quale emergesse un’immagine di serietà e autorevolezza.

Com’è stata la collaborazione con Zero Pixel?

Marco è un amico relativamente recente per me, ma con il quale è stato facile fin da subito creare sintonia e fiducia. Conoscendoci, e raccontandoci delle nostre attività, abbiamo presto trovato un terreno comune sul quale collaborare, spero anche in futuro.  

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Il 16 Marzo 2022 Google ha annunciato che a partire dal 1° luglio 2023 tutte le statistiche Universal Analytics smetteranno di registrare le visite dei siti Internet, mentre Analytics 360, dato che questa tipologia è stata introdotta più di recente, queste smetterà di elaborare i nuovi dati a partire dal 1 ottobre 2023.

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METABAR

Il primo metabar del mondo, seppur temporaneo, è stato inaugurato il 6 aprile da Heineken a Milano, all’Arco Della Pace.

I Caselli Daziari sono stati allestiti con installazioni visive tali da rendere quasi virtuale il locale per la presentazione della nuova birra Heineken Silver. Questo evento ha dato una continuità fisica al prodotto già presentato a marzo su Decentraland, la nuova ‘second life’ basata su blockchain Ethereum.

Il tutto è durato soli 5 giorni, fino a domenica 10 Aprile.

Come è stato organizzato il meta bar

Obbligo di registrazione all’esterno del locale per ricevere via mail il token da validare all’ingresso da un buttafuori virtuale.

All’interno due banconi da bar virtuali, un deejay set ibrido con la versione avatar alle spalle del deejay reale, una gaming room con AI e una sala dance con avatar, una stanza in stile Decentraland.

A differenza dell’evento di lancio nel metaverso, questa volta la birra era reale e per riceverla bastava pagarla e ordinarla ad un barman virtuale.

In una stanza, si veniva vestiti con abiti da avatar per potersi esprimere in modo creativo con un effetto ora molto di moda sugli smartphone.

Metabar e comunicazione

Il target: la gen-Z, o almeno, la parte di questa over 18.

Diciamolo subito, è stata una bella trovata di comunicazione e quasi tutto è stato curato nei dettagli, senza lasciare un pixel libero.

Ho detto ‘quasi’ perché è in qualche caso mancato l’elemento più importante, quello umano, soprattutto quando è stato negato l’accesso ad un ragazzo della gen-Z stessa perché minorenne, poi invece consentito grazie all’intervento dei buttafuori reali (nota: altri ragazzi avevano avuto libero accesso in quanto figli dei dipendenti della società organizzatrice o almeno così ci è stato detto).

Si è parlato molto di questo evento ma in molti all’interno del bar non avevano idea di cosa fosse il metaverso e questa iniziativa sicuramente contribuirà a diffonderne la conoscenza.

A rendere ancor più interessante l’evento la presenza numerosi ospiti tra cui artisti NFT, dee-jay, musicisti e comici.

Se questo metabar è stato un test temporaneo siamo abbastanza certi che tra non molto questi nuovi format troveranno il loro spazio phygital nella speranza che l’elemento umano conservi un ruolo importante.

metabar
metabar

Anche l’evento più bello e fantastico del mondo, per non diventare un disastroso flop, ha bisogno di una programmazione accurata e del supporto nei contenuti di una massiccia e ben studiata campagna di content marketing: rischiare una bassa visibilità e, di conseguenza, poca affluenza del pubblico, è il risultato che nessuno vorrebbe avere.

Un evento è un momento particolarmente importante per un’azienda, un’esperienza da veicolare con attenzione per poter aumentare la propria brand awareness.

Oggi, più che mai, i social network hanno un ruolo essenziale in tutto ciò.

Soprattutto con l’attuale massiccia presenza di pubblicità in rete di eventi di qualsiasi tipo, diventa sempre più importante strutturare un piano che sia il più efficace e originale possibile, così da uscire dalla “massa”.
Parliamo di testi, ma anche di immagini e video che devono essere innanzitutto di qualità, oltre che pubblicati e prodotti con tempestività e frequenza. Infine, è importante che siano studiati ad hoc per ogni canale e quindi adattati al target di riferimento.

La strategia del content marketing

Vediamo qualche primo passaggio.

Innanzitutto bisogna avere ben chiari lo scopo dell’evento, il perché è stato organizzato e in quale ambito.
In questo modo la strategia di comunicazione può essere il più efficace e mirata possibile.

A questo punto bisognerà pensare, in base al pubblico di riferimento che è stato individuato, a quale tra i diversi formati di contenuti vogliamo proporre, perché nel content marketing se ne possono trovare davvero un’ampia varietà: contenuti visuali immediati, come può essere un’infografica, ma anche video o brevi racconti come storytelling. Si può provare le differenti tipologie per poi vedere quale è la più efficace.

L’importante è saper generare contenuti che suscitano attesa e nello stesso tempo siano autorevoli, insomma, “ufficiali“. Si può pensare di svelare qualcosa del backstage oppure anticipare qualche momento particolare che avverrà durante la manifestazione.

Verrà quindi definito un tono di voce, mirato e specifico, da utilizzare: è il modo con cui il messaggio viene percepito dal pubblico e deve essere in grado, anche (anzi, meglio) in poche parole, di trasmettere il messaggio.

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Il ruolo dei social network

Il ruolo dei social network, come abbiamo anticipato, è importantissimo: bisogna innanzitutto capire quali sono quelli più adatti a promuovere il nostro evento e quindi creare un piano editoriale che li coinvolga. Possono creare e veicolare contenuto ma anche semplicemente essere un importante punto di passaggio verso un sito web. 

Ma quali sono le informazioni basilari da dare in merito a un evento? Vediamo le principali.

  • Il luogo
  • Data e la durata dell’evento
  • Il programma dettagliato
  • Se l’evento è gratuito o, in caso contrario, qual è il costo del biglietto
  • Informazioni di tipo logistico (per esempio quali mezzi prendere per raggiungere il luogo della manifestazione)

I testi devono essere accompagnati da fotografie, immagini e contenuti di qualità e interessanti. Possono riguardare ospiti, gli eventuali partner della manifestazione o semplici curiosità per attirare l’attenzione di chi legge. Lo scopo è raggiungere più pubblico possibile.

E quando comincia l’evento… comincia il bello! Bisogna cercare di mantenere l’attenzione costante e aggiornare quanto più possibile chi ci sta seguendo, come se fosse presente lì con noi.

Come? Lo vediamo nel prossimo articolo!

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Roberto Rinelli, preparatore e fisioterapista di Cerba HealthCare Italia, spiega come allenarsi meglio e prevenire gli infortuni: analisi di postura e biomeccanica per programmi personalizzati e test drop-fall per monitorare la riabilitazione dopo un intervento al crociato.
L’esperto: «Innovazioni non solo per i campioni, migliorano attività e il benessere degli sportivi di ogni livello».

Medicina, tecnologia e sport: un connubio che siamo abituati a immaginarci al servizio dei grandi campioni diventa sempre più accessibile anche agli atleti amatoriali
E a fare da apripista in questo senso è il running, disciplina che torna protagonista con la bella stagione e con l’intensificarsi delle manifestazioni podistiche.
È giunto quindi il momento, per gli sportivi di ogni livello, di scoprire tutte le ultime novità in fatto di test, esami e soluzioni per l’allenamento.

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Roberto Rinelli, preparatore e fisioterapista responsabile di Cerba HealthCare Italia

A parlarne è Roberto Rinelli, preparatore e fisioterapista responsabile di Cerba HealthCare Italia, centro specializzato nelle attività di alto livello legate al running.
«Negli ultimi anni le tecnologie sanitarie al servizio dei runners hanno avuto uno sviluppo enorme – commenta Rinelli – e sono un valido alleato non solo per chi punta a migliorare la performance, ma anche per tutti coloro che hanno come obiettivo la salute e il benessere. Infatti correre bene è una competenza che va acquisita per stare bene e muoversi meglio.
Tutto deve partire da una valutazione corretta e approfondita delle caratteristiche individuali di ogni atleta: è qui che entra in campo una medicina di precisione, personalizzata al massimo, in grado di seguire l’atleta nel tempo».

Fra le ultime novità in materia ci sono quelle che mettono sotto la lente la postura di corsa.
«Uno strumento particolarmente efficace – spiega Roberto Rinelli – è la video analisi a 360° con un software che rileva gli errori nella tecnica di corsa e nell’appoggio del piede con il conseguente orientamento alla scarpa. Questa valutazione funzionale della cinematica del gesto sportivo, attraverso un sistema inerziale, è la soluzione ideale per tutte le tipologie di atleti che vogliono monitorare e migliorare le loro performance e prevenire gli infortuni».

Assieme a questo test è utile eseguire un’analisi della biomeccanica di corsa tramite elettromiografia: semplificando molto, si tratta di un esame in cui dei sensori analizzano quando si attivano i muscoli. «Con il sistema BTS FREEMG – prosegue Rinelli – otteniamo dati oggettivi e quantitativi relativi all’attività muscolare e ai parametri cinematici, in modo da procedere a una valutazione funzionale dello stato di attivazione delle catene muscolari, fornendo indicazioni riguardo il momento, la durata, e l’entità dell’attivazione muscolare durante la corsa. In questo modo possiamo per esempio scoprire delle differenze fra un arto e l’altro, cosa che ci permetterà di attuare degli esercizi appropriati per ripristinare la simmetria».

Altro ambito fondamentale è quello che riguarda la riabilitazione e la prevenzione degli infortuni e re-infortuni. Una delle ultime novità in questo senso, spiega Roberto Rinelli, è il protocollo Drop-Fall, e cioè «un test di pre-attivazione muscolare altamente predittivo della probabilità di rottura del legamento crociato anteriore. È particolarmente indicato nei soggetti che sono già stati operati e che vogliono monitorare il percorso di riabilitazione prima di tornare alla pratica sportiva».

Sono tutte analisi veloci, accurate e non invasive che possono essere effettuate nei centri Cerba HealthCare Italia e che fanno davvero la differenza nel realizzare programmi di allenamento efficaci perché calibrati sulle caratteristiche e sulle esigenze di ogni singolo individuo.

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Il team di Cerba HealthCare Italia alla Milano Marathon

A proposito di Cerba HealthCare Italia

Cerba HealthCare Italia fa parte di un gruppo internazionale dedicato alla diagnostica ambulatoriale e alle analisi cliniche presente in 16 nazioni, è specializzata nei settori dei laboratori analisi, medicina dello sport, medicina del lavoro, radiologia, poliambulatori e service lab. Nel nostro Paese conta oltre 1.850 addetti, più di 440 tra centri medici e di prelievo, 23 laboratori. Ogni anno esegue più di 25 milioni di esami e offre i suoi servizi a oltre 6 milioni di pazienti. 

www.cerbahealthcare.it