Distribuzione dei contenuti su canali owned, earned e paid

Dare dei contenuti di valore ai propri utenti è fondamentale per emergere, ma la distribuzione dei contenuti è altrettanto importante.

“Il contenuto è il re, ma il marketing è regina ed è la Regina che manda avanti la casa”.

Questa elaborazione della famosa frase di Bill Gates “Content is King” (Il contenuto è il re) fu pronunciata da Gary Vaynerchuk al Blog World Expo, un evento sul marketing digitale svoltosi nel 2008 negli Stati Uniti.

Vaynerchuk, un colosso del digital marketing mondiale, ha mosso i primi passi proprio in una piccola realtà aziendale a conduzione familiare, l’azienda vinicola di famiglia. 

Al di là della metafora vagamente sessista, le sue parole di Vaynerchuk sono rilevanti a tutte le latitudini, non solo negli States.

In Italia soprattutto, aggiungiamo, dove il tessuto economico è profondamente legato alle piccole e medie imprese che operano nei settori più diversi, dal turismo alla logistica, dall’alimentare, alla moda, passando per gli esordi dell’automotive.

I mezzi con cui le aziende distribuiscono i propri contenuti sono spesso più importanti e hanno sempre almeno la stessa importanza del contenuto stesso.

Questo è un vero e proprio mantra nei corsi di Scienze della Comunicazione e di Marketing delle Università italiane più prestigiose, e quindi nei Consigli di Amministrazione delle aziende di successo italiane.

Chiunque si interessi di Marketing sa benissimo che far pervenire i propri valori aziendali (e quindi i propri contenuti unici che differenziano dai competitor) è sempre più difficile, in un mondo governato dai giganti di Google e Facebook. Questo è particolarmente vero anche quando i contenuti aziendali sono davvero di qualità, e quando -in parallelo- le aziende non sono adeguatamente supportate da una strategia di Digital Marketing strutturata.

Concentrarsi sui canali di distribuzione dei contenuti, quindi, è essenziale e ci insegna che è necessario selezionare i canali “giusti” per tipi specifici di contenuti “giusti”.

Quali sono i canali giusti per la tua azienda?

Esaminiamo quelli più importanti per riflettere quindi su quelli “giusti” per noi.

Che cos’è la distribuzione dei contenuti?

La distribuzione dei contenuti è il processo attraverso il quale i contenuti e quindi il valore della tua azienda e dei tuoi prodotti vengono scoperti, letti e ricondivisi nel mondo digitale e “reale”. 

Lo sviluppo di un piano di distribuzione dei contenuti è quindi fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi, sia per una nuova azienda che per aziende impegnate nella propria ottimizzazione delle risorse di marketing e/o nella propria trasformazione digitale.

Le aziende italiane sono molto indietro in questo senso rispetto ai mercati oltreoceano e ad altri Paesi europei. Una tendenza questa, confermata anche dai numerosi strumenti nazionali e della comunità europea, che -specialmente durante il picco della pandemia e ancora oggi- hanno consentito a molte aziende di reperire le risorse economiche necessarie per la propria presenza digitale e per favorire la ripresa economica.

I 3 tipi di canale di distribuzione dei contenuti

Esistono tre tipi principali di canali di distribuzione dei contenuti: i canali proprietari, quelli “guadagnati” (“earned media”, in Inglese, traducibile come “passaparola online”, quindi organico, per esempio la ricondivisione di un utente di un post su Facebook della tua pagina aziendale) e quelli a pagamento (sponsorizzazioni di contenuti per cui si paga un determinato importo, come Google ads, Facebook ads ecc.).

Ogni canale ha i suoi vantaggi, ecco perché è fondamentale essere in grado di distinguerli per sviluppare una strategia di contenuto aziendale vincente.

canali di distribuzione dei contenuti

I canali di proprietà

I canali di proprietà sono quelli che appartengono alla tua azienda e su cui l’azienda ha quindi il controllo completo.

Questi sono i canali che ti danno l’opportunità unica di strutturare i tuoi contenuti come meglio credi…seguendo le regole del gioco!

Alcuni esempi di canali di proprietà sono il tuo sito web, il blog o la newsletter, per esempio.

Sito web

Perché porti conversioni, un sito web non deve solo essere piacevole alla vista o far appoggiarsi su un nome dominio accattivante: va ottimizzato e va saputo ottimizzare, soprattutto.

Farlo da soli, in maniera amatoriale, è rischioso. 

Ecco perché l’implementazione di strategie di ottimizzazione sui motori di ricerca (SEO) è un must per una distribuzione efficace dei propri contenuti.

Ed ecco anche spiegato perché l’ottimizzazione SEO è uno dei servizi base spesso erroneamente tralasciato da aziende (e agenzie di marketing) che si occupano di ottimizzazione e trasformazione digitale.

“Perché?” ti chiederai. La risposta è semplice: far bene la SEO in un mondo di algoritmi che cambiano di continuo è difficile, sono pochi i professionisti in grado di farla bene e per le agenzie è molto difficile comunicare al cliente medio in maniera immediata l’importanza di queste tecniche.

È molto più semplice, invece, richiedere (lato azienda) e proporre (lato agenzia) semplicemente un nuovo sito web. 

La “soddisfazione” è infatti più immediata, sia per il cliente (che ormai comprende facilmente l’importanza di avere un sito web aziendale) sia per l’agenzia (che sforna nuovi siti con grafiche accattivanti, propendendo per la vendita veloce più che per la qualità strategica).

Sono davvero pochissime le agenzie di marketing in Italia che come Zeropixel accompagnano con passione i propri clienti nel cammino del digital marketing, investendo come noi in professionalità eccellenti e risorse interne di specialisti SEO formatisi nelle migliori Università e aziende italiane a vocazione internazionale, cioè in contesti dove la competenza e la pratica SEO sono in generale più elevate che in Italia. 

Se utilizzi correttamente la SEO, per esempio, puoi indirizzare organicamente più traffico al tuo sito web e far quindi interagire più persone con i tuoi contenuti in maniera spontanea, come un passaparola.

Blog

Il blog è uno degli strumenti più efficaci per la distribuzione dei contenuti. Se la tua azienda non ha già un blog incluso nel sito web, devi crearne uno al più presto. 

Creare e pubblicare contenuti che forniscono valore ai tuoi clienti, significa infatti attirare potenziali nuovi clienti.

Quando crei post sul blog, è essenziale non pubblicare contenuti privi di significato solo per il gusto di farlo, perché in tal caso le persone… non li leggeranno.

Un altro aspetto da tenere a mente è la coerenza del tuo blog. Cerca di rimanere coerente con il tuo tono di voce, la struttura e il programma di pubblicazione.

Sebbene sia una buona idea sperimentare diversi formati di contenuto per vedere cosa funziona meglio per la tua attività, una volta trovato qualcosa che funziona, cerca di rimanere coerente.

E-mail

Investire nella creazione di un databse di contatti e-mail è essenziale per la tua strategia complessiva di distribuzione dei contenuti. 

Finché i tuoi contenuti sono coinvolgenti e degni di essere condivisi, creerai un velocemente un database di qualità (non “di quantità”), soprattutto se utilizzi strumenti come i lead magnet. Non sai cosa è un lead magnet? Chiedicelo!

Earned media e il marketing della speranza

Per un esempio pratico di questi media basta pensare a ciò a cui assistiamo ogni giorno quando un utente condivide i tuoi contenuti aziendali o in generale contenuti sulla tua azienda, per esempio tramite le condivisioni sui social media.

Nessuno condivide i tuoi contenuti social, anche se tu ogni volta che posti speri tanto che qualcuno lo faccia? Ecco perché non puoi continuare a lasciare al caso la distribuzione dei tuoi contenuti. Quando cominciare ad abbandonare il “marketing della speranza”? La nostra risposta è…ieri! Ce lo insegnano le evoluzioni del successo dei nostri clienti.

Social media

Quando si tratta delle piattaforme di social media, è fondamentale capire quali sono i canali in cui l’azienda può e ha le risorse per comunicare nel modo migliore.

Qualità su quantità, anche questo caso significa capire quali social funzionano meglio per te. Come farlo? Testando e analizzando i dati storici che si hanno, che spesso sono a disposizione, anche quando si pensa di non averli. Chiedici come.

Quando pubblichi sui social media, cerca di rimanere coerente e pubblicare contenuti e immagini di alta qualità.  Se stai cercando di produrre contenuti su larga scala e legarli ai tuoi obiettivi aziendali specifici, non puoi fare da sola/o.

Per farlo bene, infatti, ci vuole tempo e dedizione, e soprattutto all’inizio di un percorso di questo tipo avrai sicuramente bisogno di una strategia strutturata per i contenuti social, ovvero di un servizio di social media manager. 

Lo sviluppo di una strategia approfondita ti aiuterà a coprire tutte le tue basi quando si tratta di pubblicare, quindi fornirà naturalmente ai tuoi contenuti le migliori possibilità di ottenere visibilità attraverso la o le piattaforme di social media selezionate come funzionali ai tuoi obiettivi di vendita. Qualsiasi prodotto o servizio venda la tua azienda.  

Distribuzione dei contenuti a pagamento

La distribuzione a pagamento include qualsiasi attività per cui paghi esplicitamente per la distribuzione del contenuto.

Ciò può includere gli annunci sponsorizzati sui social media e qualsiasi altro canale digitale in cui -appunto- in cambio di un pagamento raggiungi visibilità e una copertura più elevata.

Pubblicità sui social media

Promuovere contenuti sui social network è ormai essenziale per accelerare il processo di raggiungimento dei tuoi contenuti e quindi promuovere il tuo business.

Utilizzando annunci sui social media a pagamento, puoi essere molto specifico nel promuovere i tuoi contenuti esattamente al tuo target ideale e diventare, raggiungendo specificità molto accurate che funzionano bene anche per le piccole e medie imprese. Non hai infatti bisogno di più “Mi piace”, hai bisogno di utenti che sono attratti da ciò che offri e che comprino. O non sei d’accordo?

Fornire al tuo pubblico di destinazione i contenuti che cerca o che non conosce ancora ma a cui è interessato creerà un legame nel tempo per cui l’utente ti ringrazierà e diventerà un cliente abituale. Ne abbiamo le prove!

Conclusione

Sempre di più, avere contenuti di qualità non è sufficiente per ottenere rapidamente l’esposizione dei contenuti al target che ti interessa. Certo, il contenuto è re, ma senza la regina la “baracca” non va avanti. Fuori dalla metafora ciò significa che non utilizzare i canali di distribuzione giusti per i propri contenuti aziendali è un errore pari al creare contenuti scadenti che intaccano la propria reputazione aziendale, in maniera spesso imprevedibile, soprattutto nel mondo online.

Queste righe sono una introduzione ai tre principali canali di distribuzione dei contenuti. Ora è necessario iniziare a distribuire correttamente i contenuti della tua azienda!

La distribuzione dei contenuti è essenziale per espandere la tua portata e la riconoscibilità effettiva del tuo brand.

Ogni canale utilizzato da solo può essere efficace, ma quando combini questi canali di distribuzione dei contenuti, potrai contare su una potente forza di marketing che aumenterà esponenzialmente l’esposizione della tua azienda.

Come imprenditore o responsabile del commerciale è impossibile fare tutto in autonomia. 

Se sai di aver necessità di un supporto nei tuoi sforzi per aumentare le vendite, contatta il nostro team.

Non ci sono formule magiche per ottenere gli obiettivi di vendita della tua azienda, ma con Zero Pixel saprai di starti affidando a un team multidisciplinare che ogni giorno elabora strategie di distribuzione dei contenuti di decine di aziende in settori diversi, ottimizzandone la gestione e la produttività. Scrivici su info@zeropixel.it!

Ornella Ditel
Ornella Ditel
Articoli: 7