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In oltre 40 anni di attività, lo Studio Arcioni ha consolidato la propria esperienza nell’assistenza a PMI italiane e branch di gruppi multinazionali, a cui presta consulenza tributaria, societaria e contabile. Da poco ha deciso di rinnovare il sito e noi abbiamo intervistato il Dott. Nicola Arcioni per capire come è andata questa nuova collaborazione.

Ci può raccontare la storia dello Studio Arcioni e come è composto?

Lo Studio è stato fondato da Sandro Arcioni nel 1978 e si è costruito negli anni una solida reputazione nell’assistenza alle PMI, a gruppi multinazionali e anche a famiglie e persone fisiche.

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La Home Page del nuovo sito internet

Chi sono i vostri clienti principali?

Il core business della Studio è l’assistenza societaria e fiscale ad aziende e imprese di tutte le dimensioni. Abbiamo tra i nostri clienti società che fatturano oltre 500 milioni di euro e lavoratori autonomi che si avvalgono dei regimi di favore.

Assistiamo clienti che operano in tutti i settori, dall’industria metallurgica, alle agenzie di somministrazione lavoro interinale, dai produttori di energie rinnovabili alle start-up bio-mediche.

Recentemente, la clientela internazionale (gruppi stranieri che investono o costituiscono branch in Italia) ha avuto un grande impulso.

Come è cambiato il vostro ruolo professionale in questi ultimi anni di pandemia? 

L’attività non ha subito dei cambiamenti radicali, ma si è sempre più adattata alle innovazioni tecnologiche e ai nuovi strumenti di comunicazione e interazione con clienti e aziende.

Quanto sono importanti per la vostra attività le nuove tecnologie e in particolare un sito web personale?

Le nuove tecnologie sono da anni fondamentali nella nostra attività, e gli investimenti in software e strumenti innovativi hanno un peso significativo nella nostra gestione finanziaria.

Il sito web rappresenta per noi, al momento, una vetrina irrinunciabile, soprattutto nei confronti della clientela straniera, che magari arriva a noi per il passaparola, ma non conosce le persone che fanno parte del nostro team nè il nostro modus operandi.

In quale modo il sito realizzato da Zero Pixel rispecchia il vostro Studio? 

Abbiamo cercato di dare un’impostazione sobria ed elegante, dalla quale emergesse un’immagine di serietà e autorevolezza.

Com’è stata la collaborazione con Zero Pixel?

Marco è un amico relativamente recente per me, ma con il quale è stato facile fin da subito creare sintonia e fiducia. Conoscendoci, e raccontandoci delle nostre attività, abbiamo presto trovato un terreno comune sul quale collaborare, spero anche in futuro.  

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Anche l’evento più bello e fantastico del mondo, per non diventare un disastroso flop, ha bisogno di una programmazione accurata e del supporto nei contenuti di una massiccia e ben studiata campagna di content marketing: rischiare una bassa visibilità e, di conseguenza, poca affluenza del pubblico, è il risultato che nessuno vorrebbe avere.

Un evento è un momento particolarmente importante per un’azienda, un’esperienza da veicolare con attenzione per poter aumentare la propria brand awareness.

Oggi, più che mai, i social network hanno un ruolo essenziale in tutto ciò.

Soprattutto con l’attuale massiccia presenza di pubblicità in rete di eventi di qualsiasi tipo, diventa sempre più importante strutturare un piano che sia il più efficace e originale possibile, così da uscire dalla “massa”.
Parliamo di testi, ma anche di immagini e video che devono essere innanzitutto di qualità, oltre che pubblicati e prodotti con tempestività e frequenza. Infine, è importante che siano studiati ad hoc per ogni canale e quindi adattati al target di riferimento.

La strategia del content marketing

Vediamo qualche primo passaggio.

Innanzitutto bisogna avere ben chiari lo scopo dell’evento, il perché è stato organizzato e in quale ambito.
In questo modo la strategia di comunicazione può essere il più efficace e mirata possibile.

A questo punto bisognerà pensare, in base al pubblico di riferimento che è stato individuato, a quale tra i diversi formati di contenuti vogliamo proporre, perché nel content marketing se ne possono trovare davvero un’ampia varietà: contenuti visuali immediati, come può essere un’infografica, ma anche video o brevi racconti come storytelling. Si può provare le differenti tipologie per poi vedere quale è la più efficace.

L’importante è saper generare contenuti che suscitano attesa e nello stesso tempo siano autorevoli, insomma, “ufficiali“. Si può pensare di svelare qualcosa del backstage oppure anticipare qualche momento particolare che avverrà durante la manifestazione.

Verrà quindi definito un tono di voce, mirato e specifico, da utilizzare: è il modo con cui il messaggio viene percepito dal pubblico e deve essere in grado, anche (anzi, meglio) in poche parole, di trasmettere il messaggio.

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Il ruolo dei social network

Il ruolo dei social network, come abbiamo anticipato, è importantissimo: bisogna innanzitutto capire quali sono quelli più adatti a promuovere il nostro evento e quindi creare un piano editoriale che li coinvolga. Possono creare e veicolare contenuto ma anche semplicemente essere un importante punto di passaggio verso un sito web. 

Ma quali sono le informazioni basilari da dare in merito a un evento? Vediamo le principali.

  • Il luogo
  • Data e la durata dell’evento
  • Il programma dettagliato
  • Se l’evento è gratuito o, in caso contrario, qual è il costo del biglietto
  • Informazioni di tipo logistico (per esempio quali mezzi prendere per raggiungere il luogo della manifestazione)

I testi devono essere accompagnati da fotografie, immagini e contenuti di qualità e interessanti. Possono riguardare ospiti, gli eventuali partner della manifestazione o semplici curiosità per attirare l’attenzione di chi legge. Lo scopo è raggiungere più pubblico possibile.

E quando comincia l’evento… comincia il bello! Bisogna cercare di mantenere l’attenzione costante e aggiornare quanto più possibile chi ci sta seguendo, come se fosse presente lì con noi.

Come? Lo vediamo nel prossimo articolo!

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Abbiamo intervistato Sergio Cristiani, fondatore di Birrificio Oltrepò, in occasione dell’acquisizione del marchio “Birrificio Pavese”, la rivisitazione del logo e di tre birre storiche.

Buongiorno Sergio, a inizio marzo il “Birrificio Oltrepò” ha annunciato di aver rilevato il marchio “Birrificio Pavese”. Che cosa ha comportato l’acquisizione?

Il Birrificio Oltrepò è nato nel 2014 a Valverde e si è specializzato nel produrre birre utilizzando ingredienti del territorio quali mieli e mosto di vino. Ha raggiunto nel 2019, ultimo anno prima del covid, i 50.000 litri prodotti e venduti, pari a circa lo 0,1 % del mercato nazionale della birra artigianale.

Poi però la pandemia ha causato un calo di fatturato di oltre un terzo, e questo ci ha spinto a rivedere la nostra strategia.

Da qui è nata l’idea di affiancare a un marchio affermato (sul territorio ma anche a Milano e in Liguria) come Oltrepò un marchio che avesse birre più semplici, una comunicazione più sbarazzina e una diversa connotazione territoriale.

Si tratta di un primo step di un progetto più articolato che ci porterà all’acquisizione di un impianto di produzione dalla capacità di circa 200.000 litri annui. E da qui l’idea di far rinascere il marchio “Pavese”, che ormai era presente solo marginalmente sul mercato.

Quali sono le birre che sono state rivisitate dopo questa acquisizione?

In prima battuta abbiamo rielaborato tre ricette “storiche” del Birrificio Pavese.

La Bliss è una birra chiara, beverina da circa 5 gradi. Si tratta di una “summer ale”, cioè una birra caratterizzata da luppoli fruttati che regalano una sensazione di freschezza.

Abbiamo poi la Mayflower, birra ambrata in stile American Pale Ale, ricca di luppoli americani con un buon grado di amaro.

Infine la Trip hop, una session IPA che ha la caratteristiche di essere gluten free.

Abbiamo poi in progetto nuove birre che saranno presentate nei prossimi mesi con una veste grafica molto divertente e provocatoria, come deve essere l’immagine ed il concetto stesso di birra artigianale.

Quali sono stati gli obiettivi che vi siete posti con Zero Pixel per il restyling?

Volevamo innanzittutto dare una connotazione territoriale Pavese, in quanto non esistono birrifici artigianali di Pavia. Da qui la rivisitazione del logo, con la “trasformazione” dell’oca presente nel precedente marchio in un airone, più tipico della zona del pavese, e l’aggiunta del ponte coperto stilizzato.

Anche le etichette hanno seguito la stessa impostazione, giocando sull’abbinamento di colori vivi e con una foto di Pavia che spazia dal Borgo Ticino al Vul, con il ponte coperto sempre in evidenza.

Che riscontri hai avuto delle nuove etichette?

Il progetto è stato lanciato inizialmente sia a Pavia che su Milano ed in Emilia. A Pavia le etichette sono piaciute molto in quanto si percepisce una forte connotazione territoriale, con immagini familiari e colori allegri.

Anche fuori da Pavia le etichette sono state molto apprezzate per l’abbinamento colorato in contrasto con i colori della foto della città. Anche per chi non conosce Pavia l’impatto della grafica è comunque accattivante e ben equilibrato.

Ti ritieni soddisfatto del risultato ottenuto e della collaborazione con Zero Pixel?

Ho già avuto occasione di lavorare con Zero Pixel che ha seguito il restyling del sito del Birrificio Oltrepò e di alcune campagne social.

Ho subito pensato a Zero Pixel come partner per questo progetto e sono riusciti a centrare l’obiettivo di restyling sia del logo che delle etichette in poco tempo, aiutandomi a mettere splendidamente su carta le idee che avevo comunicato.

Sono molto soddisfatto anche dei volantini che abbiamo studiato a supporto del lancio del progetto: sono di ottimo impatto e rimangono scolpiti nella memoria della gente, aiutandomi a far rinascere un marchio che per la città di Pava era storico ma ormai nel dimenticatoio…

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Elena Rugiati, titolare di Mete Subacque Diving Tour Operator, ha appena rinnovato il suo sito internet con Zero Pixel. Vogliamo sentire dalla sua viva voce le sue opinioni.

Elena, come nasce l’attività di Mete Subacque, e cosa lo distingue da altri Tour Operator Subacquei?

Premetto che lavoro nel settore del turismo dal 1992, sono direttore tecnico di agenzie di viaggi dal 1995 e sono subacquea per passione dal 1996. Mete Subacque nasce nel 2006, dal rientro di un viaggio in Polinesia, che mi ha fortemente inspirato sulla necessità di valorizzare ancora di più il mio lavoro di operatore turistico includendo la passione per il mare e la subacquea per trasformarmi in Agenzia di Viaggi e Tour Operator online specializzata in viaggi subacquei.

Punti di forza di Mete Subacque sono: passione tangibile e genuina per il proprio lavoro; eccellenza e dinamicità del Customer care; conoscenza altamente specializzata e posizionamento su determinate destinazioni; apertura a segmenti di mercato tralasciati dalla competizione e in crescita (viaggi apnea, viaggi esperienziali tematici legati ad attività corollarie praticabili in una vacanza sub, oltre le immersioni); database con contatti in target.

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In estrema sintesi, quali diresti che siano le parole chiave importanti nella tua attività?

Passione prima di tutto, amo il mio lavoro con vigore nonostante siano passati 30 anni.  Stabilità, ci prendiamo cura delle persone che ci chiedono di organizzare le loro vacanze e ci preoccupiamo del loro stato di benessere. E poi esperienza e competenza, comprensione, affidabilità, gentilezza ed empatia, Innovazione, Ispirazione.

Mete Subacque è un brand molto libero, anticonformista, innovativo e creativo, che risponde alle esigenze su misura del cliente e lavora per generare novità e innovazioni, restando comunque legato alla stabilità, alla coerenza e alla concretezza. L’obiettivo non è rientrare in uno standard, ma il poter esprimere se stessi e consentire ai propri interlocutori di farlo.

Mete Subacque è un’azienda visionaria che aiuta le persone a tirar fuori il meglio, ad essere creative e brillare. Mette ordine nel caos e trova ispirazione in luoghi inaspettati per creare esperienze utili e di valore.

homepage sito Mete subacque

Quanto importante è per te avere un sito internet che funzioni bene nel nuovo millennio? È sempre valida l’uguaglianza sito=vetrina o c’è di più?

Il sito internet di Mete Subacque oggi è il punto zero per generare consapevolezza del brand, fidelizzazione e vendite.

È uno strumento essenziale per Mete Subacque, una vetrina di primaria importanza per rendere visibile all’utente tutte le esperienze possibili offerte.

Sul nuovo sito oggi converge tutto il traffico web generato con i diversi strumenti (email, social, messaggistica istantanea): abbiamo cercato di renderlo più attraente, informativo e veloce nel processo informativo, con l’obiettivo di convogliare i visitatori sulla presentazione delle varie aree tematiche adesso presenti. 

Quali caratteristiche deve avere un buon sito per venire incontro alle esigenze di un Tour Operator?

Sicuramente velocità di navigazione sia nella versione dekstop che mobile; buono sviluppo sia a livello tecnico che grafico, con aggiunta di materiale fotografico e video accattivante e contenuti di valore; presentazione in maniera ordinata dei contenuti unici del tour operator. Per esempio nella nostra home page abbiamo creato le aree tematiche suddivise in Mete, Crociere, Safari e Spedizioni, Diving e Welness, Viaggi in Famiglia, Lontano dalla Folla, Viaggi Apnea, Viaggi Snorkeling, Italia e Mediterraneo, Offerte.
Poi accesso diretto alle Offerte/Proposte suddivise per Mete e la presenza di un Form di Contatto generico per rendere la richiesta info dell’utente veloce e immediata con il t.o. 

Come ti sei trovata a lavorare col team Zero Pixel?

Benissimo! Voglio esprimere il mio più sincero ringraziamento a tutto lo staff di Zero Pixel, ho trovato persone competenti, professionali e appassionate, pazienti e disponibili ad ascoltare e rispondere alle varie domande e necessità, ognuno con il proprio ruolo e ben coordinate tra loro, davvero un bel team! 
Con Zero Pixel abbiamo lavorato e rinnovato l’immagine coordinata aziendale applicandola su tutti i canali marketing, sia offline che digitali, con logo rinfrescato e nuovo sito internet. Zero Pixel ci segue sulla comunicazione social, la realizzazione di redazionali e spazi promozionali per far emergere le nostre proposte e i nostri valori. Insomma, sono i nostri “Angeli Custodi”: Marco, Massimo, Sara, Gilberto, Ornella, Francesca e Valentina… grazie a tutti di cuore!

 


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Quando si pensa alla fotografia, spesso vengono in mente gli scatti su fondo bianco dei servizi di still life oppure a quelli realizzati per una pubblicità d’impatto. Il lavoro fotografico può invece essere dedicato a immagini destinate ai canali social, e in questo caso è importante riuscire a organizzare prima del servizio una pianificazione annuale.

L’importanza della pianificazione annuale

Mentre le fotografie di prodotto, se il prodotto non cambia, possiamo usarle più volte prendendole dal nostro archivio, sui social non possiamo farlo ed è per questo che è importante organizzare un shooting fotografico apposito.

La scaletta e gli accessori

Innanzitutto è importante avere una scaletta ben precisa che ci permetta di sapere che cosa ci servirà, non solo come prodotti, ma anche come accessori che andranno ad arricchire di senso le nostre fotografie. Se per esempio dovremo realizzare uno scatto per gli auguri di Natale, è fondamentale avere a disposizione degli accessori iconici come le palline per l’albero, i cappelli o i pacchetti. Per quanto riguarda gli accessori che andremo a utilizzare, tenete presente che non serve necessariamente un budget alto perché spesso bastano poche cose ma significative: il soggetto principale è sempre il prodotto che si sta fotografando. 

Location

Il planning ci consente inoltre di capire quali fotografie possiamo fare in studio e quali invece necessitano di una precisa location, così da poterla individuare per tempo.

I soggetti umani

Se si dovesse aver necessità di soggetti umani si può scegliere di fotografare una o un modello, ma si può fare anche una selezione tra il personale dell’azienda. La fotografia è diversa da un video, dove il protagonista può essere in difficoltà se deve recitare una battuta o muoversi in modo naturale: la foto è una immagine fissa, se ne possono fare una serie da cui scegliere e non richiede tanto tempo come invece può accadere per registrare un video.

Le tempistiche

Per quanto riguarda i tempi, tenete presente che questo tipo di scatti non serve pianificare molte giornate: se si organizza tutto con attenzione, in una o massimo due giornate di scatti si avranno fotografie nuove da utilizzare durante tutte le stagioni dell’anno.

Noi di Zero Pixel realizziamo realizziamo servizi fotografici specifici per la tua attività. Per saperne di più scrivici a info@zeropixel.it!

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Nel corso della giornata, o della vita, ci sono alcune semplici attività che si è imparato a risolvere in maniera automatica: lavarsi i denti, fare merenda. Altre attività più complesse richiedono una strategia, come trovare un parcheggio, scegliere e prenotare un ristorante. Un metodo di progettazione.

Le più problematiche tra di esse richiedono di essere pianificate; se l’azione o la scelta sono complesse, si devono conoscere più dati relativi a esse. Inoltre si devono prevedere più varianti e soppesare scelte successive, ognuna in risposta e condizionata dalla precedente dalla quale riceve una conferma, un feedback.

Per esempio per andare a New York si devono raccogliere informazioni sui costi degli aerei, sulla documentazione doganale necessaria, si deve prenotare l’albergo adeguato alla somma a disposizione, prevedere l’abbigliamento giusto per la stagione. L’insieme di queste operazioni costituisce il progetto del viaggio a New York.

pianificazione grafica

Fare design e quindi progettare è una attività molto complessa, che richiede una buona strategia.

Nello sviluppo del design grafico, la qualità del metodo di progettazione è di vitale importanza per garantire risultati efficaci.

Un’idea iniziale prende forma e si sviluppa all’interno di un processo progettuale. È importante che durante questo ciclo siano valutati correttamente tutti gli elementi e gli attori in gioco, che sono: il committente, il prodotto e i valori da comunicare, la richiesta, l’obiettivo, il target, la tipologia di comunicazione, il cosiddetto tono di voce, i materiali a disposizione, la durata del progetto, il budget.

Non esiste un’unica soluzione a un problema di progettazione: le fasi iniziali di un progetto sono dedicate alla ricerca, ad una ampia riflessione e alla generazione di varie idee, i concept.

Le quattro fasi fondamentali per organizzare e seguire un progetto

Fase uno: definizione del problema

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  • Intervista
  • Questionario
  • Design brief
  • Ricerca iniziale
  • Piano di azione

Il committente si rivolge al grafico per un problema di comunicazione. Il grafico indaga e raccoglie tutte le informazioni di cui ha bisogno per risolverlo. Questa fase prevede una stretta collaborazione committente-grafico e si conclude con l’assegnazione del lavoro e la condivisione di un piano di azione.

Fase due: proposta del concept

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  • Ricerca, osservazione, ascolto a 360°
  • Tecniche creative
  • Design brief
  • Tecniche di memorizzazione
  • Analisi e valutazione
  • Primi layout

È la fase ideativa del progetto: le soluzioni prendono forma sulla base dei dati raccolti e dei vincoli del problema. La ricerca di ispirazioni e le tecniche usate per memorizzare le idee sono finalizzate alla valutazione ponderata del concept. Alla fine il concept è presentato e approvato dal committente.

Fase tre: sviluppo

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  • Creative brief
  • Realizzazione semilavorati
  • Prova di stampa
  • Verifica
  • Adeguamento alle richieste del committente

La realizzazione del progetto finale richiede una verifica del rispetto dei vincoli, la distribuzione del lavoro per aree di competenza, l’assemblaggio delle parti e la valutazione dei risultati. Il lavoro di gruppo va coordinato e documentato. Nella fase conclusiva il committente approva il layout definitivo.

Fase quattro: procedure di realizzazione

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  • Esecutivi grafici
  • Supervisione alla produzione
  • Consegna
  • Consuntivo

L’esecutivo finale va in fase di ri-produzione.
Ove richiesto, va implementato nelle varie applicazioni:
– il marchio applicato sulle carte intestate;
– il packaging sviluppato sui diversi prodotti.

Tratto da: “Fare Grafica – Cap. 4″

Hai bisogno di realizzare un nuovo progetto grafico? Contattaci su info@zeropixel.it!

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Avete bisogno di capire meglio come funzionano Lightroom e Photoshop e scoprire i loro strumenti principali? Ecco due webinar che fanno per voi.

Lightroom e Photoshop: webinar a partecipazione gratuita

Per martedì 8 marzo e martedì 15 marzo abbiamo organizzato due webinar a partecipazione gratuita che vi aiuteranno ad acquisire le nozioni base di Lightroom e Photoshop, così da muovervi con maggiore sicurezza e professionalità nell’editing delle immagini digitali.

Come piattaforma utilizzeremo Jitsi Meet, che potete utilizzare gratuitamente da pc o smartphone tramite il link che vi invieremo via e-mail. Completato il processo di registrazione gratuita e iscrivendovi al workshop desiderato tramite il form, riceverete via e-mail il link dedicato che vi consentirà l’accesso al webinar prescelto.

Lightroom classic – martedì 8 marzo ore 21:00

Il webinar è incentrato sull’uso di Lightroom sia per archiviare le immagini e ricercarle velocemente, sia per sviluppare le proprie fotografie. Capiremo come funzionano tutti i parametri nella sezione sviluppo e come scontornare in modo efficace e veloce le proprie foto per uno sviluppo a settori. Tutto quello che vedremo per Lightroom si applica anche all’uso di Camera Raw di Photoshop.

Programma

  • I metadati
  • Come organizzare l’archivio
  • Lightroom non vede più un cartella: come ritrovarla
  • I settaggi consigliati
  • Come fare una ricerca
  • Sviluppo di base, workflow e funzionamento dei parametri
  • Preset
  • Cancellare macchie di polvere
  • Strumenti di Selezione

Photoshop base – martedì 15 marzo ore 21:00

Photoshop è uno strumento che offre la possibilità di compiere tante attività: noi ci concentreremo sull’editing di fotografie e l’aggiunta di elementi grafici. Vedremo come funziona lo strumento principe di Photoshop, i livelli, ma anche quali sono gli elementi utili per lo sviluppo di un’immagine (come per esempio curve, saturazione e tono). Capiremo come funzionano le selezioni e come utilizzare le maschere di selezione nei livelli.

Programma

  • Spazio colore e tipi di file
  • Livelli (levels), saturazione, tono, bilanciamento colore
  • Sostituzione colore
  • Livelli (layer): cosa sono, metodi di fuzione e tipologie
  • Ridimensionare le immagini
  • Testo e forme

Informazioni generali sui webinar

  1. L’iscrizione è gratuita.
  2. Ci si può iscrivere a entrambi i webinar.
  3. I webinar verranno trasmessi con Jitsi Meet.
  4. Ospiteremo massimo 100 partecipanti a webinar, i primi 100 che si collegheranno e avranno prenotato
  5. La durata massima è di 45′
  6. Tutte le domande potranno essere effettuate in chat e le risposte verranno date a fine webinar

Per essere ammessi è necessario iscriversi inserendo un indirizzo e-mail valido qui: https://www.zeropixel.it/webinar-photoshop-e-lightroom

Per informazioni contattateci: info@zeropixel.it

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Luca Ferrario, titolare di Click and Travel Tour Operator, ha di recente rinnovato il suo sito internet. Lo intervistiamo, per sentire dalla sua viva voce le sue opinioni.

Luca Ferrario, titolare di Click and Travel

Luca, come nasce l’attività di Click and Travel? 

Vengo da una famiglia di agenti di viaggio da ben tre generazioni! Mio nonno fondò la sua prima agenzia a Parabiago nel 1958 e mio padre e mio zio ne presero le redini appena terminati gli studi. Poi fu la volta di me e mia sorella Elena, che ancora adesso affianca mio padre nella gestione dell’agenzia. Diciamo che la passione per il turismo è di famiglia! Dopo tanti anni di viaggi all’estero e di esperienza accumulata nell’organizzazione di viaggi su misura, la mia passione per la subacquea mi ha spinto a intraprendere una nuova sfida e a fondare, nel 2014, il mio Diving Tour Operator, Click and Travel appunto, dedicato esclusivamente ai viaggi subacquei. In questi anni la nostra offerta di destinazioni legate al mondo delle immersioni è cresciuta sempre di più, così come la credibilità e l’autorità di Click and Travel sul mercato, tanto da permetterci di diventare uno dei punti di riferimento delle vacanze subacquee in Italia e di investire in un nuovo sito web, nonostante quasi due anni di stop forzato e la conseguente crisi del comparto turistico.

In estrema sintesi, quali diresti che siano le parole chiave importanti nella tua attività?

Esperienza, Correttezza e Professionalità.
Queste sono le tre caratteristiche e i tre punti di forza ai quali ci auguriamo che Click and Travel resti sempre associato. Esperienza, non solo la mia e del mio team nel mondo dei viaggi, ma soprattutto quella, indimenticabile, che siamo orgogliosi di regalare ogni giorno ai nostri clienti. Abbiamo sempre fatto della correttezza e della trasparenza i nostri cavalli di battaglia e questo è uno dei nostri elementi distintivi sul mercato, quello di cui siamo più fieri.
Infine professionalità, intesa come la capacità di servire i nostri clienti in modo rapido ed efficiente, sia per quanto riguarda il tempo di elaborazione dei preventivi, ormai ridotto a un massimo di 48 ore, sia relativamente al customer care e ad una gestione veloce ed efficiente dei clienti in loco.


Il nome stesso del tuo business suggerisce un legame profondo col mondo digitale. Quanto importante è per te avere un sito internet che funzioni bene?

Avere un sito che funzioni correttamente, che sia veloce e che ci permetta di adattare l’offerta di vacanze subacquee alla sempre più crescente domanda di mercato, è senza dubbio una delle chiavi del successo del nostro business! Per questo motivo, consapevole di una situazione del turismo post COVID in netto e continuo miglioramento, abbiamo deciso di investire in un nuovo sito dalle performance più elevate e che ci permettesse di regalare un’esperienza di navigazione ancora migliore ai nostri clienti.

Quali caratteristiche deve avere un buon sito per un Tour Operator?

Deve essere chiaro, veloce e flessibile. Viviamo nell’era in cui desideriamo ottenere tutto e subito e questo vale per le informazioni che ogni giorno cerchiamo on-line. Velocità di caricamento, chiarezza e ricchezza di informazioni e opzioni sono essenziali per una customer experience ottimale, mentre l’adattabilità e la flessibilità sono caratteristiche che ci consentono di aggiornare ogni giorno il nostro sito con nuove proposte, in base alla richiesta del mercato.

Come ti sei trovato a lavorare col team Zero Pixel?

Dopo un briefing iniziale e dopo aver visionato le prime proposte, ho subito capito che Sara aveva centrato l’obiettivo! Mi sono sentito costantemente seguito e accompagnato consapevolmente nelle scelte riguardanti il layout, la grafica e l’elaborazione dei contenuti. Il lavoro si è svolto senza intoppi, secondo un processo rapido e trasparente e il risultato rispecchia totalmente le mie aspettative.

Intervista di Massimo Boyer

Click and Travel Tour Operator

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Scuba Cruise è un tour operator italiano specializzato in crociere e viaggi subacquei. Per loro abbiamo realizzato il nuovo sito web.

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L’Ocean Film Festival 2021 parte il 7 ottobre a Milano e si sviluppa in 14 tappe sul territorio nazionale. Zero Pixel è partner di questa edizione.

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