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Ritratti aziendali: perché sono importanti

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Oltre ai prodotti e al mood del brand, le aziende dovrebbero dare pari importanza ai ritratti aziendali dei propri dipendenti, anche su social come LinkedIn.

I ritratti aziendali svelano il volto umano dell’azienda

In un sito web o su un social ci imbattiamo subito nelle fotografie, che sono quelle che attirano il visitatore.

Sicuramente le fotografie e le immagini legate ai prodotti su un sito web la fanno da padrone.

Ma mostrare chi lavora all’interno di un’azienda avvicina un brand al consumatore finale. Questo può portare anche chi è già cliente più vicino al brand stesso.

Logiche simili sono state usate da brand quali Giovanni Rana, Balocco, ecc.

La Moretti le ha declinate in modo più scanzonato. La catena Decathlon ha una parete nei punti vendita in cui sono presenti i ritratti dei lavoratori mentre praticano il loro sport preferito.

In realtà medio-piccole questo discorso di dare un volto a chi sta dietro al brand è sicuramente più facile e fattibile, perchè il numero di operatori è minore.

In aziende multinazionali questo risulta più difficile e sicuramente si dovrà applicare una logica di selezione.

Tipologie di ritratti aziendali

Si possono applicare due logiche che ora vedremo, ma una cosa sarà comune per tutte e due le strategie: la coerenza, ossia le immagini devono essere legate e simili, in modo da dare una sensazione di professionalità.

Se usiamo fotografie scattate con mezzi diversi (cellullare, macchina fotografica, webcam) e con luci diverse, daremo una sensazione di raffazzonato e poco professionale.

Per questo conviene investire in un professionista, che studi le luci e il set in modo accattivante, per poter arrivare all’immagine voluta.

Possiamo scegliere un approccio professionale, con immagini su sfondo continuo (bianco, grigio o altro) o sulla postazione di lavoro e con una postura decisa e impostata.

Nel primo caso se usiamo un fondo bianco è si professionale, ma rischiamo quasi di creare una fototessera; sicuramente è più particolare utilizzare un ambiente particolare dell’azienda stessa oppure una parete con i colori aziendali o comunque che abbia una trama particolare.

L’altro approccio è quello di dare un’immagine dell’azienda che sia sì professionale, ma far uscire anche il lato personale di ogni persona, inserendo nella fotografia un proprio hobby o uno sport praticato. Questo porterebbe ancora di più il cliente ad avvicinarsi non solo al brand, ma anche all’azienda stessa nel caso di più marchi.

Esempi di ritratti aziendali

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In questo caso abbiamo il ritratto per una presentazione di una ditta di servizi telefonici. Il direttore, appassionato di Harley Davidson, è vestito da biker e dietro di lui c’è un muro del suo ufficio con vecchi telefoni, per richiamare il prodotto aziendale.

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Questa è un’immagine di presentazione di un consulente internazionale per l’apertura di pastifici. Prendendo spunto dal carattere gioviale della persona si è creata una situazione divertente, che richiama il servizio offerto.

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Tre immagini su sfondo grigio chiaro: la prima assomiglia di più ad una fototessera, risultando più impersonale; nella seconda e nella terza, invece, si ha un linguaggio del corpo più rilassato. Soprattutto nella terza, l’atteggiamento spinge chi vede l’immagine ad aver voglia di interagire con la persona stessa, che in questo caso per un consulente è fondamentale.

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