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Case History: Finclip, Made in Italy

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Mi ricordo molto bene quella telefonata di un paio di anni fa di Paolo “Marco, ti voglio parlare di un’idea”. Capita spesso ultimamente ma il 95% delle idee solitamente non si evolve. Questa fa parte del restante 5%.

Paolo Piumatti
Paolo Piumatti, inventore di Finclip.

Paolo Piumatti è una persona molto concreta e dalla telefonata al nostro incontro sono passati pochi giorni. Fa sempre piacere parlare con lui perché oltre al giusto entusiasmo ha anche la ragionevolezza necessaria per poter trasformare le idee in prodotti o servizi.

Un pomeriggio Paolo mi ha esposto in modo molto confidenziale la sua idea: costruire un sistema di fissaggio delle pinne, simile a quello usato per gli scarponi da sci.

L’idea mi è sembrata intelligente perché la soluzione proposta, unendo semplicità e innovazione, potrebbe risolvere un problema a molte persone. Proposta da Paolo sapevo avrebbe avuto molta concretezza e si sarebbe sviluppata con attenzione ai dettagli.

Paolo Piumatti è proprietario di un centro di subacquea a Ustica da molti anni. Ha osservato che molti subacquei hanno qualche problema nell’indossare e togliere facilmente le pinne: il peso delle bombole sulla schiena, una muta stretta, la barca che beccheggia non lo rendono sicuramente un processo sempre semplice. Da qui l’idea di aiutare i sub in questa operazione.

Nell’aprile 2015, oltre al supporto di sua moglie Ann, si è servito dello studio di design Designsumisura di Milano il cui titolare Alberto Villa è diventato in seguito il socio di Paolo nella Finclip srl. Si sono discusse molte idee, sviluppando il concept dall’inizio alla fine. Sono stati creati vari prototipi, stampati in 3D, testati in diverse situazioni per giungere al prodotto finale di oggi, Finclip.

finclip

finclip

Finclip, il cui funzionamento richiama un po’ quello degli attacchi da sci, è un accessorio adattabile all’80% delle pinne a tallone aperto attualmente presenti sul mercato. Consente la calzata senza doversi chinare o usare le mani. Si rivela particolarmente utile in situazioni di equilibrio precario, come quando ci si deve infilare le pinne su una barca dondolante, o anche per coloro che scelgono di tuffarsi da terra e sono privi di un appoggio.  Finclip si dimostra molto funzionale anche per togliersi le pinne in acqua: una volta abbassata, la talloniera stessa funge da maniglia sulla quale far leva per spingere in avanti e sfilare le pinne, riuscendo a vincere anche il fastidioso effetto ventosa che spesso si crea al loro interno.

Da subito ci è sembrato un progetto interessante e avremmo voluto trovare qualche azienda italiana interessata a produrlo. Sono stati contattati vari produttori di equipaggiamento subacqueo, a cui è stata sottoposta l’idea. L’interesse e la curiosità dimostrati sono stati unanimi, ma nessuno dei potenziali produttori si è offerto di finanziare il progetto.

La soluzione digitale: il crowdfunding

Nel febbraio 2017,  Paolo e Ann lanciano una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Kickstarter, presentando il prodotto e attirando l’attenzione di molte persone anche alle principali fiere di settore europee.

“746 backers pledged €95,396 to help bring this project to life.”

La campagna di crowdfunding è un successo: grazie al contributo di più di 746 “backers”, vengono raccolti in poche settimane quasi 100.000 euro.

 Il crowdfunding prevede donazioni da parte di utenti presenti su piattaforme come Kickstarter, che quindi supportano così i singoli progetti, in cambio di “ricompense” quali il prodotto stesso in diverse versioni e quantità, a seconda dell’ammontare della donazione.

 Paolo ci tiene al fatto che Finclip sia totalmente Made in Italy così la produzione parte nel luglio 2017 con un’azienda di Parma, CM Stampi di Bianconese.

Le difficoltà produttive iniziali vengono superate grazie ai test e ai feedback degli utenti che continuano a seguire lo sviluppo del progetto.

crowdfunding

Da Gennaio 2018 Finclip è in vendita in tutto il mondo e batte bandiera italiana.

Sito web: http://www.finclip.cloud 


I servizi Zero Pixel per questo lavoro

Zero Pixel ha avuto il privilegio di lavorare con Finclip sin dall’inizio con servizi di:

  • supporto media per il lancio del crowdfunding
  • promozione digitale sul target di interesse
  • servizio di customer care
  • reputation management tramite i canali social

Per maggiori informazioni contattaci