calendario editoriale

Il calendario editoriale serve per pianificare i contenuti sui tuoi canali digitali in modo efficace e ordinato, evitandoti inutili perdite di tempo.

Creare dei contenuti di valore è fondamentale per attrarre nuovi clienti e fidelizzare quelli attuali. Ne avevamo già parlato in un episodio del nostro podcast Marketing Voices, che potete ascoltare cliccando qui.

Oggi parleremo dell’importanza della creazione di un calendario editoriale e dei vantaggi che ne derivano.

Calendario editoriale: che cos’é?

Questo tipo di calendario è un modo per pianificare e organizzare i tuoi contenuti futuri. Ne esistono di diversi tipi: ad esempio, su un calendario editoriale per i social pianificherai tutti i contenuti che vorrai inserire sui tuoi canali social. Un altro tipo di calendario può riguardare il blog del tuo sito e tutti i contenuti che andrai ad inserirci, come articoli, infografiche, video, podcast, ecc.

Il tuo calendario editoriale garantisce che tutte le attività di marketing abbiano lo stesso obiettivo finale. Quindi assicurati che sia facilmente accessibile per tutto il tuo team, se ne hai uno. Fogli Google è un ottimo strumento per pianificare il tuo calendario, perché consente a più persone di accedervi e aggiornarlo in tempo reale.

In effetti, un calendario editoriale ben mantenuto consente a chi si occupa del marketing di visualizzare tutte le campagne per elaborare un piano d’azione onnicomprensivo per il raggiungimento degli obbiettivi.

Quali informazioni vanno inserite?

Premesso che la scelta di cosa inserire e il layout del calendario editoriale sono scelte soggettive, anche a seconda della grandezza della propria attività e del numero di persone che se ne occuperanno, perlomeno vi archivierai idee, argomenti e date. Ecco le informazioni fondamentali da inserire:

  • Calendario vero e proprio, inserendo nella prima colonna a sinistra le date dal 1° gennaio al 31 dicembre, se vuole creare un calendario editoriale annuale.
  • Macro-argomenti con rispettive persone a cui sono assegnati.
  • Argomenti ordinati in base alla priorità con cui dovranno essere trattati.
  • Suddivisione dei ruoli di autore, editor, di chi si occupa di programmare e pubblicare i contenuti.
  • Elenco (e link) ai canali su cui verranno pubblicati i contenuti.

Incorporare gli elementi di cui sopra aiuterà a creare un calendario editoriale funzionale, che aiuterà il tuo team a rimanere aggiornato e concentrato.

Come detto in precedenza, la quantità di informazioni incluse in un calendario editoriale dipenderà interamente da te. Alla fine, l’unico scopo di crearne uno è far sì che quelle idee e strategie si trasformino in campagne attuabili.

Quali sono i migliori programmi da utilizzare?

Abbiamo già accennato a Fogli Google, a cui aggiungiamo anche Microsoft Excel (non ci affidiamo a questo): sono due ottimi programmi per creare e utilizzare i calendari editoriali.

Se cercate su Google troverete molti template gratuiti da scaricare, ma ti consigliamo di creartelo da zero in base alle tue necessità.

Google Calendar è un’altra grande risorsa che consente alle aziende di monitorare, analizzare e codificare con i colori diverse campagne di marketing.

Come per tutto, si va per tentativi ed errori. Il primo tentativo non dev’essere per forza perfetto, anzi, non lo sarà. Scegli comunque un modello facile da aggiornare e modificare, in modo che si adatti alle esigenze del tuo team e ai tuoi obiettivi.

Perché è utile tenere un calendario editoriale per chi ha un’attività?

calendario editoriale

La creazione di contenuti accattivanti è fondamentale per tutte le aziende. Perché? Misura il successo, creando contemporaneamente brand awareness, coinvolgendo i clienti e migliorando la SEO. I calendari editoriali sono il modo migliore per pianificare contenuti accattivanti che convertano.

Perché altrimenti un’azienda dovrebbe investire tempo, denaro e risorse nella creazione e nella gestione di un calendario editoriale?

Vantaggi derivanti dalla pianificazione dei contenuti

  1. Organizzazione: i calendari editoriali sono servono a organizzare la propria content strategy. Non sono solo uno strumento di pianificazione, ma forniscono anche la possibilità di visualizzare la tua strategia nel tempo e su più piattaforme. Questi calendari possono anche mostrare eventuali lacune o sovrapposizioni di campagne.
  2. Ricorda le date chiave: questi calendari dovrebbero essere usati anche come normali calendari. I calendari editoriali devono includere date aziendali chiave come festività, eventi, lanci, ecc. Dovrai anche annotare le eventi e giornate locali, nazionali e internazionali in modo da pianificare contenuti ad hoc.
  3. Risparmio di tempo: sebbene questo punto sia piuttosto autoesplicativo, i calendari editoriali aiutano i professionisti del marketing a pianificare i contenuti in anticipo, indicano quali risorse sono necessarie per l’esecuzione e determinano la tempistica di quando quel contenuto verrà pubblicato. Ciò consente di risparmiare molto tempo durante la settimana poiché tutto è pre-programmato, consentendo così di essere molto più efficienti e produttivi.
  4. Comprensione più approfondita del cliente: liberando più tempo, i calendari editoriali consentiranno un maggiore successo e contenuti più mirati che il tuo pubblico desidera leggere e/o vedere. La struttura fornita dai calendari editoriali è anche uno strumento di monitoraggio. Noti dei pattern che si ripetono? Il contenuto che viene pubblicato il lunedì funziona meglio di qualsiasi altro giorno? Ciò aiuterà i professionisti del marketing a mettere a punto la loro strategia determinando i tempi di pubblicazione ottimali, definendo ulteriormente il pubblico di destinazione e confermando quali tipi di contenuti sono più coinvolgenti. In definitiva, questo determinerà cosa funziona e cosa no, in modo che i professionisti del marketing possano concentrare gli sforzi sulla duplicazione di quelle campagne che stanno producendo risultati.
  5. Pianificazione efficace: invece di prendere decisioni dell’ultimo minuto su argomenti e tipi di campagne, i calendari editoriali consentono una preparazione adeguata e ampio tempo per la ricerca, la creazione e l’esecuzione. Ciò significa che una scadenza raramente verrà mancata e quindi che sicuramente si rimarrà entro il budget previsto.

Conclusioni

Un calendario editoriale è lo specchio della verità per la strategia di marketing aziendale. È un ottimo strumento e una risorsa per organizzare obbiettivi sia a breve che a lungo termine.

La scelta dello strumento e del processo giusti per il tuo team può essere di grande aiuto per l’efficienza e il monitoraggio analitico. Allo stesso tempo ti consentirà di produrre contenuti in linea con i tuoi obbiettivi aziendali.

Hai esperienza nell’utilizzo di un calendario editoriale? Come organizzi attualmente le campagne di marketing? Lasciaci un commento qui sotto! Ci piace sapere cosa pensano i nostri lettori!

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